Inserito da: Roberto Jevolella | 10 Ottobre 2007

AppleBar di Mosca: un lounge-bar camaleontico.

Si trova in un seducente “meleto” nel cuore della città, dove il distretto finanziario si incontra con le vie degli show-room dei grandi marchi della moda e dei ristoranti più cool, dei musei e dei teatri. È aperto da pochi mesi ed è già diventato il punto di riferimento della Mosca da bere. l’AppleBar è il lounge bar and restaurant del Golden Apple (il primo boutique hotel della città), l’ultima luminosa tentazione dei moscoviti attratti da alberi incantati e succosi frutti rossi, in realtà è tutto un miraggio reso possibile dall’eclettica progettazione dello studio italo-moscovita A+I che si è servito delle fonti luminose Targetti per ridisegnare gli spazi.

Il risultato è un luogo camaleontico: candido e luminoso di giorno, la sera grazie alla luce, cambia completamente “pelle”. Durante il giorno un monolite di Corian inonda di luce la zona-bar mentre i muri bianchi del ristorante riflettono la luce naturale che filtra dalle finestre.

Dopo il tramonto la luce si abbassa e gli spot collocati sopra i tavoli scompongono lo spazio in isole di luce. La brillantezza scintillante del monolite attorno a cui si articola il bar diviene un flebile bagliore, le finestre e le pareti bianche del ristorante scompaiono dietro una tenda su cui il famoso scenografo teatrale Bolshoj ha disegnato le ombre di un meleto. La tenda, che si stende lungo tutto il perimetro del ristorante, è retro-illuminata da una luce dinamica che trascolora lentamente dal bianco al rosso al blu, come a ripercorrere la “storia cromatica” del giorno appena finito. Un ottimo per un aperitivo o un after-teathre molto alternativo.


Lascia un commento

La tua risposta:

Categorie