Inserito da: Roberto Jevolella | 15 Maggio 2009

Lee apre il suo primo showroom milanese

Leeshowroom0Il nuovo showroom Lee, si trova in via Lodovico il Moro, zona Navigli di Milano, nello spazio ex residenza di Richard Ginori. Si tratta del primo showroom milanese del famoso marchio americano di Jeans denim fondato nel 1889. Lo spazio è disposto su due livelli e, vanta una superficie espositiva di ben 300 metri quadrati, interamente progettati dagli architetti Antonio Ravalli Architetti e Mustafa Sabbagh.

Per gli arredi, sono stati adottati materiali semplici come l’mdf nero e l’abete grezzo che con raffinati accostamenti valorizzano l’ambiente ed enfatizzano le collezioni Lee uomo e donna.  L’illuminazione firmata Viabizzuno è gradevole e sofisticata e dona all’ambiente un’atmosfera calda e accogliente.

I pavimenti sono realizzati in legno invecchiato con un particolare trattamento a cera nera, mentre le pareti e il soffitto sono in grigio chiaro.

 Lo stile dell’ambiente risulta lineare e pulito, all’interno del quale, i capi Lee sono accuratamente organizzati in altrettanto lineari e rigorosi espositori. Di tanto in tanto,

si alternano grandi pannelli fotografici e pezzi d’archivio che raccontano le tappe più importanti della storia del marchio, che scandiscono i vari settori in modo garbato ricreando straordinarie prospettive.

In perfetto Lee style, il nuovo showroom milanese è il luogo ideale per scoprire la vera essenza delle ultime collezioni del marchio.

I Santi negozio corso lodi 3Aperto nel 1968, lo storico negozio de “I Santi” in Corso Lodi 1 a Milano, è stato sottoposto a una sapiente ristrutturazione che ha portato molte novità, ma non ha dimenticato elementi come tradizione, storia, origini.

Nato a Milano nel lontano 1947 dall’impegno e la passione per l’arte della pelletteria di Amato Santi, lo storico brand milanese, è oggi sinonimo di qualità e cura dei dettagli a livello internazionale. A rafforzare maggiormente l’immagine de “I Santi” si possono contare numerosi store nelle più importanti città del mondo.

La scelta di rinnovare lo storico negozio milanese è nata anche dall’esigenza di donare nuova connotazione nel mercato contemporaneo al marchio, mantenendolo però riconoscibile. La nuova immagine dello showroom Milanese, punta proprio a mettere in luce la capacità della storica azienda, di evolvere ed aggiornare le proprie proposte pur mantenendo fede alla propria tradizione.

Due ampie vetrine e 63 metri quadrati di superficie sottoposti a un restyling completo che ha reso l’ambiente accogliente e invitante, grazie anche a soluzioni d’arredo contemporanee e funzionali, dal design personalizzato.

Per ottenere questo sapiente mix di novità e tradizione, sono stati conservati due mobili in “stile” che appartenevano al precedente arredamento: il tavolo della cassa e il mobile alle spalle della stessa, riattualizzandoli però, attraverso un’operazione di “face-lifting” che ha permesso di armonizzarli con il nuovo progetto d’arredo. Per enfatizzare al meglio i prodotti, è stato scelto un sistema espositivo modulare a parete, denominato “Carrè”, by Umdasch Shop Concept. I ripiani, le mensole e i merchandiser dello store sono in materiale acrilico satinato e in alluminio o acciaio satinato. Per donare un ulteriore tocco d’eleganza e ricercatezza, sono stati utilizzati elementi in legno laminato o laccato, declinato nei colori bianco e nero. All’interno del rinnovato punto vendita sono esposte le ultime novità “I Santi” dalle linee “Diva”, “Trend”, “Travel & Business”, fino alle immancabili e intramontabili collezioni “Classic” e “Accessories”.

Inserito da: Roberto Jevolella | 29 Aprile 2009

DJV, Associazione dei Giornalisti Tedeschi premia Marco Travaglio

travaglio_berlinoL’associazione della stampa tedesca (Djv),  il 28 aprile scorso ha attribuito giornalista e scrittore italiano Marco Travaglio il premio di quest’anno per la libertà di stampa; questa la decisione dei sette membri della giuria dell’associazione.
“Onoriamo in Marco Travaglio un collega coraggioso e attento, che si impegna contro tutti gli ostacoli per difendere la libertà di stampa in Italia” così Michael Konken, presidente dell’associazione della stampa tedesca, motiva la decisione.
Travaglio denuncia continuamente e pubblicamente i tentativi dei politici italiani, e soprattutto di Silvio Berlusconi, di influenzare i media a loro piacimento impedendo un’informazione indipendente. La sua critica ha anche lo scopo di incoraggiare i colleghi italiani a non autocensurarsi.
Konken ha inoltre aggiunto: “Il premio dell’associazione dei giornalisti tedeschi per la libertà di stampa é un riconoscimento appropriato per Marco Travaglio. Esso dovrebbe incoraggiare i giornalisti in Italia perché esercitino la loro funzione di critica e non si facciano intimidire”…

Si tratta di un importante riconoscimento per la libertà di stampa che viene assegnato ogni tre anni a Berlino.  Il fatto che sia stato attribuito a un giornalista italiano è sicuramente motivo di orgoglio non solo per la categoria dei giornalisti, ma per tutti gli italiani.
Buon lavoro Marco!

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